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  • ENDLESS TAPES minitour Nord Italia
  • Con l'obiettivo di essere sperimentale, ma anche accessibile e coinvolgente, "Endless Tapes" è una collaborazione tra il bassista Colin Edwin (Porcupine Tree / Ex-Wise Heads) e il batterista / polistrumentista Alessandro "Petrol" Pedretti (Giuradei).

  • Con l'obiettivo di essere sperimentale, ma anche accessibile e coinvolgente, "Endless Tapes" è una collaborazione  tra il bassista Colin Edwin (Porcupine Tree / Ex-Wise Heads) e il batterista / polistrumentista Alessandro "Petrol" Pedretti (Giuradei).
    Il debutto del duo, "Endless Tapes EP" è una collezione caleidoscopica di brani strumentali ispirati ai modelli geometrici urbani che ricorrono nella vita di tutti i giorni, sviluppati in temi ricorrenti e multiformi.
    L'equilibrio di Endless tapes consiste nella combinazione di ambienti sonori rarefatti e delicati con fluidi e insistenti grooves minimalisti; le dinamiche contrastanti di suoni scuri con la dolcezza sonora di melodie cicliche aiutano a creare un pensiero stimolante e provocante allo stesso tempo.
    La formazione live comprende, oltre a Edwin e Pedretti, il chitarrista Nicola Panteghini (Giuradei) e il tastierista Corrado Saija.
    "Endless Tapes EP" uscito a giugno 2013 e distribuito da Burning Shed (King Crimson, Jethro Tull, Porcupine Tree etc.) è disponibile su CD, in download e anche come bundle cassetta + CD.
    E' prevista l'uscita di un Full-Lenght nella primavera del 2014.

    Colin Edwin  è un bassista australiano.

    È un componente del gruppo inglese progressive rock, Porcupine Tree, dove suona quasi tutte le parti di basso.

    È entrato a far parte del gruppo nel 1993. È anche membro degli Ex-Wise Heads, un gruppo che fonde insieme diversi generi musicali: etnico, ambient, e post-moderno; fa parte di un progetto sperimentale, chiamato Random Noise Generator.

    Nel 2001 Colin ha suonato il contrabbasso nell'acclamato disco del duo inglese No-Man, che è un altro progetto del talentuoso Steven Wilson.

    Colin è conosciuto per essere un grande appassionato di jazz, incorporando, inusualmente per una rock band, uno stile tipicamente jazz nei suoi pezzi. Un'altra cosa inconsueta per un bassista rock, è il fatto che il suo basso principale è stato un Wal a 4 corde senza tasti (fretless) per 13 anni finché non lo ha mandato in pensione dopo il Live Tour del 2004. Ha usato anche un Music Man StingRay e poi un MusicMan Bongo per il tour di Deadwing, che può essere visto sul DVD di Arriving Somewhere. Durante il solito periodo Colin ha adottato un Basso Spector e ha acquistato un EuroLX - Natural Oil a 4 corde. La Spector poi gli ha regalato uno dei loro modelli in scala estesa (35 pollici, mentre un basso normale ne ha 34), un Euro LX-35 color nero lucido. Quest'ultimo, grazie alla particolare lunghezza del manico che ha permesso di suonare con un'accordatura C\F\Bb\Eb senza perdere definizione di suono, è stato utile per metà del loro penultimo album, "Fear Of A Blank Planet". Colin è attualmente endorser della Spector (di cui usa nei tour dei Porcupine Tree i bassi e le corde), della Basslab per i bassi, e della EBS, per amplificatori, casse e pedaliere.

    Nei titoli di coda del film del 2005 Four Brothers, è nominato come Colin Balch, come anche nel libretto dell'album Deadwing.

    Sabato 15 febbraio

    Alice nella città (Castelleone - CR)

    L'ingresso è gratuito se hai la tessera (costo 8 euro)